
mi mancano le lettere in fila in precario delirio, gli ingranaggi dorati unti di gelsomino.
sono passate tante acque dai rubinetti, tanti coriandoli psicocolor.
non so se qualcuno legga ancora i blog su splinder,
stanotte mi sono riletta tutto questo mio deserto rosso - blu divisa - bianco.
dovrei cambiare il template.
ho voglia di riutilizzare queto mezzo demodè. Adoro questo spazio demodè.
sono retrò, anacronistica, vintage, io sono demodè.
voglio appiccicarci sopra un po' di me per nessuno.
So di amido, di camicia bianca appena stirata.
"Non è quello che dici: è quello che non dici. Non un'ombra di trasalimento,
un bisbiglio di eccitazione. Questo rapporto ha la stessa passione di nibbi reali.
Voglio che qualcuno ti travolga, voglio che tu leviti, voglio che tu canti con rapimento
e danzi come un derviscio. Abbi una felicità delirante o almeno non respingerla.
Lo so che ti suona smielato,ma l'amore è passione, ossessione, qualcuno senza
cui non vivi, io ti dico: buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla
stessa maniera. Come trovarlo? Beh, dimentica il cervello e ascolta il tuo cuore.
Io non sento il tuo cuore. Perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo.
Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare,
perché se non hai tentato, non hai mai vissuto. Non respingere, chissà, esiste il colpo di fulmine!".
dal film Ti presento Joe Black
E' tutto così strano a volte, ti svegli dopo una notte insonne e senti ancora quella voglia assurda di non volersi addormentare. Quando si compra un libro lo si fa per diversi motivi, la copertina, l'odore delle pagine, la grammatura della carta, la grandezza del carattere, persino il font del carattere, l'autore e la trama, il titolo e l'ordito. Quello che non si pensa mai di un bel libro è il non voler smettere di girar pagina, quello che ti scorre a fior di pelle è continuare a leggere, andare avanti, finire, anche in una notte, quel libro magnifico, maledetto e micidiale. Nella vita reale piuttosto che girare pagina si sta sveglie tutta la notte, piuttosto che chiudere il libro si correggono gli errori a bordo pagina con glosse dalle forme strane, piuttosto che sorridere per le battute finali si ha paura di scriverle. Nella vita reale ci si blocca all'improviso, in un capitolo, in una nota a pie pagina. Come si fa a capire che non è poi così doloroso creare nuovi intrecci? Ma davvero si vuole rimanere sospesi in un bicchiere di lettere? Sono solo pigra o vigliacca?
Mi manca il mare, mi manca il desiderio.
Mi manca la figurina del finale, mi manca, ma sono libera.
Mi mancano le parole, ho scordato il suono delle parole.
Mi manca un mercoledì da leoni, mi mancano 40 minuti.
Mi manca sentire diversi accenti in una sola cena.
Mi manca, mi mancano, mi mancate, manacando, salto molto in alto, in aria.
C'è che è un casino, i sentimenti non sono argomenti. Non hanno un'ipotesi da cui far partire la dimostrazione, niente comevolevasidimostrare finale, e non ci può costruire sopra, non sono corollari, non hanno tre dimensioni, non sono di questo mondo, niente per ogni, condizioni necessarie e sufficenti, se e solo se o limiti tendenti all'ideale.
C'è che per una volta vorrei scorrere e non mettermi a scappare urlando, niente isterie dell'osteria numero 1000, senza far male a nessuno, vorrei scartarmi il cuore e lasciarlo respirare senza doverlo rimprovverare.
C'è che non riesco a vedermi non logica, nonsense, quando lo sono ho paura e preferisco fare la coniglietta di playboy, bionda e stupida che gioca a pallavolo con un pallone da spiaggia gigante, colorato nella villa di un vecchio miliardario, sì, infatti, la playmate, l'immagine centrale della memoria polaroid.
C'è che questa volta mi sono innamorata piano, forse non lo sono ancora, è l'unica cosa pericolosa per me, innamorarmi è tossico per le mie sinapsi, è una droga, la più dolce e potente che abbia mai provato, scivola, scivola, scivola vai via, non te ne andare.
C'è che adesso non voglio perdermi, voglio comunque stare con me, non mi permetterò, aldilà del bene e del male, di dimenticarmi, di lasciarmi ad un autogrill, con le patatine fritte e la cocacola annacquata in mano, fra le pompe di benzina e i pulman di calciatori debuttanti...e mi comprerò le bolle di sapone alla banana, un retino per gli uomini pesce e l'adorato orgasmatron.
Non mi apparterrà mai un amore mio, faccio parte ovunque di amore altrui,
mi lascio prendere senza difficoltà, ho ancora tanta fiducia da vomitare?
Non mi apparterrà mai un amore mio. Dopo la principessa c'è sempre
la cicca da sputare veloce, da fastidio. E non posso dire niente, non posso chiedere niente.
Che c'è da spiegare? Che c'è ancora da fare? E' così, è bello, si vive.
Non ci sono promesse, non ci sono idee, c'è il presente veloce.
Si fa quello che si sente, è giusto che sia così, no? Lo voluto anch'io, no?
Pensavo fosse un amore mio. Non mi apparterrà mai un amore mio.
Ho solo cinque dita su una mano, le potrei tagliare tutte. Resterò senza mani.
Mi porteranno via anche gli occhi? Non vedrò mai un amore mio.
blackout
on: ~ commenti (2)?
Sono fili di tè verde e vento spesso a tenermi lontana.
Per tornare da te mi dovresti bendare e richiamare la mia pelle,
richiamarla toccandola appena, soffiandole addosso
tutte le consonanti che le mancano, tutte le virgole mai usate,
parlare alla mia schiena di mancanza e desiderio, raccontarle
la storia del ghiaccio e delle seta.
Allora parlerai anche alla mia gola ed in quel momento vorrò
vedere i tuoi occhi, appesi a due lacrime estive,
avrò bisogno di vederli piangere la mia assenza.
Per tornare da te mi basterebbe immaginare tutto questo in un secondo.
Liberami, sono dietro la tenda e parlo al silenziatore da una vita.
Toglimi l'elastico dal braccio e fammi scorrere subito,
dolce e di luce, improvvisa, la scena madre, è buona la prima.
on: real powder glucose ~ commenti (5)?
Finalmente ho visto espiazione.
Che bello il vestito verde.
Che bello l'amore.
Che bella la guerra che fa più intenso l'amore.
Che bella l'acqua che ritorna.
Che belle le parole torna da me, torna.
Che belle le scogliere di Dover.
Che bella la fotografia, adoro gli aerei nel ruscello,
il luna park dell'esercito e la natura di campo.
Che belle le due versioni all'inizio.
Che bello che me l'hanno consigliato.
Sabato 22 Marzo
ITALIA 1 - 4:25
ROMEO + GIULIETTA
(Baz LUHRMANN)
***
Sabato 22 Marzo
CANALE 5 - 3:00
INTERVISTA COL VAMPIRO
(Neil JORDAN)
Ma li mettono apposta nel cuore della notte per i narcolettici diurni?
Perchè vivono nell'emisfero sud a 13 ore di fuso da qui?
Per poterseli vedere effettivamente da soli?
Perchè hanno la moglie incinta e/o gli è appena nato una coso di quelli?
Cazzarola. Menomale che non sono gioielli e li ho già visti.