
Mi manca il mare, mi manca il desiderio.
Mi manca la figurina del finale, mi manca, ma sono libera.
Mi mancano le parole, ho scordato il suono delle parole.
Mi manca un mercoledì da leoni, mi mancano 40 minuti.
Mi manca sentire diversi accenti in una sola cena.
Mi manca, mi mancano, mi mancate, manacando, salto molto in alto, in aria.
C'è che è un casino, i sentimenti non sono argomenti. Non hanno un'ipotesi da cui far partire la dimostrazione, niente comevolevasidimostrare finale, e non ci può costruire sopra, non sono corollari, non hanno tre dimensioni, non sono di questo mondo, niente per ogni, condizioni necessarie e sufficenti, se e solo se o limiti tendenti all'ideale.
C'è che per una volta vorrei scorrere e non mettermi a scappare urlando, niente isterie dell'osteria numero 1000, senza far male a nessuno, vorrei scartarmi il cuore e lasciarlo respirare senza doverlo rimprovverare.
C'è che non riesco a vedermi non logica, nonsense, quando lo sono ho paura e preferisco fare la coniglietta di playboy, bionda e stupida che gioca a pallavolo con un pallone da spiaggia gigante, colorato nella villa di un vecchio miliardario, sì, infatti, la playmate, l'immagine centrale della memoria polaroid.
C'è che questa volta mi sono innamorata piano, forse non lo sono ancora, è l'unica cosa pericolosa per me, innamorarmi è tossico per le mie sinapsi, è una droga, la più dolce e potente che abbia mai provato, scivola, scivola, scivola vai via, non te ne andare.
C'è che adesso non voglio perdermi, voglio comunque stare con me, non mi permetterò, aldilà del bene e del male, di dimenticarmi, di lasciarmi ad un autogrill, con le patatine fritte e la cocacola annacquata in mano, fra le pompe di benzina e i pulman di calciatori debuttanti...e mi comprerò le bolle di sapone alla banana, un retino per gli uomini pesce e l'adorato orgasmatron.
Non mi apparterrà mai un amore mio, faccio parte ovunque di amore altrui,
mi lascio prendere senza difficoltà, ho ancora tanta fiducia da vomitare?
Non mi apparterrà mai un amore mio. Dopo la principessa c'è sempre
la cicca da sputare veloce, da fastidio. E non posso dire niente, non posso chiedere niente.
Che c'è da spiegare? Che c'è ancora da fare? E' così, è bello, si vive.
Non ci sono promesse, non ci sono idee, c'è il presente veloce.
Si fa quello che si sente, è giusto che sia così, no? Lo voluto anch'io, no?
Pensavo fosse un amore mio. Non mi apparterrà mai un amore mio.
Ho solo cinque dita su una mano, le potrei tagliare tutte. Resterò senza mani.
Mi porteranno via anche gli occhi? Non vedrò mai un amore mio.
blackout
on: ~ commenti (2)?
Sono fili di tè verde e vento spesso a tenermi lontana.
Per tornare da te mi dovresti bendare e richiamare la mia pelle,
richiamarla toccandola appena, soffiandole addosso
tutte le consonanti che le mancano, tutte le virgole mai usate,
parlare alla mia schiena di mancanza e desiderio, raccontarle
la storia del ghiaccio e delle seta.
Allora parlerai anche alla mia gola ed in quel momento vorrò
vedere i tuoi occhi, appesi a due lacrime estive,
avrò bisogno di vederli piangere la mia assenza.
Per tornare da te mi basterebbe immaginare tutto questo in un secondo.
Liberami, sono dietro la tenda e parlo al silenziatore da una vita.
Toglimi l'elastico dal braccio e fammi scorrere subito,
dolce e di luce, improvvisa, la scena madre, è buona la prima.
on: real powder glucose ~ commenti (5)?
Finalmente ho visto espiazione.
Che bello il vestito verde.
Che bello l'amore.
Che bella la guerra che fa più intenso l'amore.
Che bella l'acqua che ritorna.
Che belle le parole torna da me, torna.
Che belle le scogliere di Dover.
Che bella la fotografia, adoro gli aerei nel ruscello,
il luna park dell'esercito e la natura di campo.
Che belle le due versioni all'inizio.
Che bello che me l'hanno consigliato.
Sabato 22 Marzo
ITALIA 1 - 4:25
ROMEO + GIULIETTA
(Baz LUHRMANN)
***
Sabato 22 Marzo
CANALE 5 - 3:00
INTERVISTA COL VAMPIRO
(Neil JORDAN)
Ma li mettono apposta nel cuore della notte per i narcolettici diurni?
Perchè vivono nell'emisfero sud a 13 ore di fuso da qui?
Per poterseli vedere effettivamente da soli?
Perchè hanno la moglie incinta e/o gli è appena nato una coso di quelli?
Cazzarola. Menomale che non sono gioielli e li ho già visti.

Dove cazzo sta scritto che le cose belle sono beni di lusso quando,
il più delle volte, sono volgari, pacchiane, tamarre e cafone, alienanti e pesanti.
Estetica e lusso sono trasfusioni pericolose.

Io invece non riesco a non ringhiare, ho la rabbia.
Una vongola piena di sabbia, l'ostrica avariata,
un pesce con le branchie ancora amaranto.
Da grande farò l'opinionista, una cosa tra mughini e sgarbi
a livelli teatrali e sottomarini. Con un cocktail a 2 atmosfere,
lo berrò a morsi sui divanetti del privè e tornerò a casa
pattinando sul cielo ghiacciato, da sola e confusa.
Da piccola faròla peste.
Da me farò un po' quel cazzo che mi pare e piace,
leggerò, viaggerò, studierò e sceglierò ogni 2 secondi qualcosa.
Blu come l'elettricità, nervosa, veloce, neuronica.
Come una formica che beve troppa caffeina,
un ghiro drogato di anfetamine e mescalina.

E' la seconda volta che mi sento dire che ho un'amicizia morbosa con una mia amica.
SUPERBASITA, la superdonna che casca dal pioppo.
L'invidia non ha limiti, quando si vede qualcosa di bello, tutti,
innegabilmente, esplicitamente, cercano di farla a pezzettini,
di ridicolizzarla, umiliarla, trovare il suo massimo ideale, irreale,
ed il suo minimo possibile ed attuale.
Da questo deriva il mio cinismo. Sono una cinica ottimista.
Certe volte mi vergogno di essere donna se le stesse donne
si sputano addosso in questo modo, subdolo ed inutile.
La donna capra è la peggiore, perchè non è cieca.